Come preparare gli ambienti per un servizio fotografico professionale d’interni

13 consigli + 1 per agenzie immobiliari e strutture ricettive

Fotografia immobiliare consigli
Il primo articolo del mio blog non poteva che iniziare dalla fotografia di interni, uno dei miei soggetti preferiti. A proposito di fotografia immobiliare consigli da dare ne ho accumulati tanti nel tempo ma il primo, il +1, che mi sento di dover dare a monte è che le fotografie di interni non sono tutte uguali. Cambiano obiettivi e strategie a seconda che si debba fotografare per vendere un immobile, per proporlo come affitto turistico oppure per offrire ospitalità come hotel, B&B o agriturismo. Va da sé che anche i consigli per la preparazione degli ambienti per il servizio fotografico divergano leggermente a seconda del settore.

Fotografia immobiliare consigli per real estate e vendita

Fotografia immobiliare per vendita - cucina
La fotografia degli immobili per la vendita ha l’obiettivo di portare il potenziale acquirente a prenotare una visita. Perché, a differenza del settore ricettivo, in cui le immagini fotografiche della struttura giocano un ruolo fondamentale nella scelta della prenotazione, nessuno compra una casa guardando le foto.
Le foto nel settore real estate hanno il compito di presentare gli ambienti nella loro versione migliore, in modo da attrarre più visitatori. Ma, allo stesso tempo, nella maniera più realistica possibile, per evitare aspettative sbagliate e controproducenti in fase di sopralluogo. Questo è il motivo per cui evito qualsiasi tipo di distorsione nei miei servizi fotografici per il settore immobiliare: grandangoli esasperati o post produzioni irreali. Non chiederli, non farli e diffida di chi te li propone.
Fotografia immobiliare per vendita - Bagno
L’altro aspetto fondamentale da considerare quando parliamo di foto di interni per vendere una casa, è evitare un’eccessiva personalizzazione degli ambienti. Chi compra un immobile non considera quasi mai l’arredamento come un valore, anzi, immagina gli ambienti ristrutturati magari con un gusto totalmente opposto. La presentazione di ambienti con un’identità troppo marcata potrebbe essere controproducente, per cui è importante togliere, minimizzare ogni elemento di personalizzazione.
Quello che dobbiamo mettere in risalto in questo settore è la struttura dell’immobile e tutte le sue potenzialità, valorizzando le dimensioni, i materiali, la disposizione delle stanze, l’architettura: le travi a vista, il cotto, l’altezza dei soffitti, la luminosità degli ambienti.
Fotografia immobiliare per vendita - Salotto

Fotografia immobiliare consigli per l’ospitalità turistica

La fotografia degli immobili per il settore ricettivo ha invece l’obiettivo di far sognare chi le guarda, e portare alla prenotazione della stanza o della struttura che fa da scenario al sogno. Ecco perché la strategia in questo caso è esattamente opposta a quella del settore real estate.
Qui l’arredamento, la personalizzazione, gli allestimenti, i servizi e gli accessori diventano più importanti delle mura stesse. E quindi la valorizzazione di un dettaglio, la resa di un’atmosfera, il racconto dell’identità della struttura diventano fondamentali.
Il lavoro del fotografo sta tutto nella cura dell’inquadratura. Per questo suggerisco di preparare lo shooting con l’aiuto di un moodboard e di uno storyboard delle scene da riprendere e i personaggi da inserire, siano essi ipotetici clienti o personale di servizio.
Fotografia immobiliare per l’ospitalità turistica - Dettagli

13 consigli di preparazione degli ambienti allo shooting fotografico d’interni

  • Lampadine
    Accertati del funzionamento di tutte le lampadine. E che siano possibilmente della stessa serie e della stessa temperatura colore. O tutte dai toni caldi o tutte dai toni freddi. La coerenza è alla base di ogni buon servizio fotografico.
  • Oggetti di vita quotidiana
    Per il settore real estate: togli tutti gli effetti personali, anche quelli più invisibili: spazzolini, riviste, foto incorniciate, oggetti abbandonati sopra gli armadi o sul pavimento, tracce di vita quotidiana insomma. Le persone vogliono immaginare le loro vite in quelle stanze, non le vite di chi le abita in quel momento.
    Per il settore turistico: in questo caso, per contribuire al sogno, è necessario aggiungere vita agli ambienti fotografati, ecco perché consiglio di posizionare in scena oggetti e alimenti (pane, limoni, tè e biscotti, fiori, verdure, libri). Naturalmente dipende dall’ambiente fotografato e dal mood ricercato. Negli anni ho costruito le mie liste di oggetti suggeriti a seconda dell’ambiente e dello stile che vado a fotografare.
  • Accessori e decorazioni
    Si può decorare l’ambiente con fiori e frutta, con parsimonia e negli ambienti giusti.
    Per il settore turistico: prepara gli accessori che fanno parte dei servizi offerti (un vassoio per la colazione, accappatoi per la SPA, una welcome box) ma assicurati di non mettere in scena oggetti o accessori che il cliente non troverà al suo arrivo.
    Se c’è un camino, procurati della legna e accertati di poterne fare uso: il camino acceso ha sempre un grande fascino.
  • I letti
    Devono essere rifatti alla perfezione, le lenzuola devono essere stirate e i cuscini devono essere coordinati.
    Per il settore turistico: adeguati al protocollo della struttura ricettiva, per esempio nelle strutture di lusso è previsto almeno il doppio cuscino.
    Naturalmente per esigenze di scena e di moodboard i letti possono essere anche immortalati come se fossero appena stati usati, magari con un vassoio della colazione appoggiato sul comodino o direttamente sulle lenzuola. Tutto deve però essere studiato e in linea con il sogno che si vuole far vivere al potenziale ospite.
Fotografia immobiliare per l’ospitalità turistica - Camera
  • I vetri
    Devono essere puliti e splendenti, sia quelli delle finestre sia quelli di eventuali porte a vetri.
  • La tavola
    Per il settore real estate: Niente apparecchiature. Appesantiscono, personalizzano troppo.
    Per il settore turistico: leggi il consiglio numero 2.
Fotografia immobiliare consigli - settore real estate
  • I cavi
    Stacca e nascondi tutti i cavi di alimentazione di TV, elettrodomestici, piantane, abat-jour.
  • Le tende
    Sistema le tende rotte e ovviamente qualsiasi altro oggetto rotto che non possa essere tolto dalla scena.
  • Il bagno
    Abbassa la tavoletta del water e accertati che il rotolo della carta igienica sia nuovo, intonso.
  • Il giardino
    Se c’è il giardino, accertati che arrivi all’appuntamento con il fotografo con l’erba tagliata, le foglie spazzate e senza attrezzi, canne per l’annaffiatura o altri oggetti. Tutto deve essere in perfetto ordine.
  • La piscina
    Se c’è la piscina, sarebbe un peccato fotografarla chiusa, le foto vanno scattate quando è al massimo del suo splendore! Quindi generalmente da maggio a ottobre. Aperta, pulita e senza attrezzi di manutenzione, come il retino o il robot. Se ci sono arredi è bene sistemarli e usarli perché abbelliscono e rendono l’ambiente più attraente.
    Per il settore turistico: l’arredo della piscina è sempre necessario.
  • No logo
    L’unica cosa che stiamo pubblicizzando qui è l’immobile fotografato, per cui via tutti i loghi e i marchi che possono comparire negli scatti del fotografo.
    Per il settore turistico: il no logo vale allo stesso modo, a meno che non ci sia un interesse specifico di sponsorizzazione.
  • Post-produzione
    Cerca di preparare gli ambienti al massimo e assicurati di riparare il più possibile ogni minuscolo difetto, perché la post-produzione non fa miracoli e soprattutto ha un costo aggiuntivo.
Questo è quello che mi sento di consigliare dopo anni di esperienza nella fotografia di interni. Alcuni consigli potrebbero sembrare banali ma posso garantirvi che non c’è mai nulla di scontato e che i fondamentali vanno sempre condivisi prima di un servizio fotografico.
Ah naturalmente la mia lista non ha la pretesa di essere esaustiva. Se hai qualche consiglio aggiuntivo sarei felicissimo di ospitarlo qui sotto. Scrivilo nei commenti.
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